L’incontro aveva un duplice obiettivo: presentarmi ufficialmente nel ruolo di Delegato Provinciale, insieme al Delegato Tecnico Francesco Mereu, e avviare il confronto sulle attività che dovranno essere avviate nel più breve tempo possibile.
È stata per me motivo di grande soddisfazione riscontrare la partecipazione completa delle società interessate ad operare nella realizzazione del programma annuale della attività provinciali.
Un sentito ringraziamento va innanzitutto a Pier Paolo Stefanopoli, che ha messo a disposizione una sala riunioni ampia, funzionale e particolarmente adatta allo svolgimento dell’incontro; la disponibilità di una struttura di questo livello ci ha permesso di riunirci e discutere in piena comodità.
Ringrazio inoltre il GGG provinciale, nella persona di Giampaolo Pireddu, il delegato per il territorio regionale Gianni Diana, in rappresentanza del Comitato Regionale, e le seguenti società presenti all’incontro:
- Atletica Amatori Nuoro
- Atletica Sport è Vita
- Atletica Ogliastra
- Olimpia Bolotana
- Nugoro Track and Field
- A.S.D. Macomerunners
- A.S.D. Atletica Orani
- Polisportiva Gonone Dorgali
Per la conduzione dei lavori ho seguito una scaletta ideale, articolata nei punti di seguito riportati.
1. Presentazione del Delegato Provinciale
Ho illustrato le motivazioni che mi hanno spinto ad accettare la delega conferitami dal Comitato Regionale. Dopo un periodo di allontanamento dall’ambiente federale, ho deciso di rimettermi in gioco con l’obiettivo di offrire un contributo concreto al movimento atletico provinciale.
Ho tuttavia chiarito fin da subito che, consapevole dei miei limiti, ritengo indispensabile il supporto e la collaborazione di tutti, a partire dai rappresentanti del Comitato uscente, ai quali ho chiesto un sostegno attivo, fino a tutte le società, alle quali ho richiesto la massima disponibilità nella realizzazione delle singole manifestazioni domenicali.
2. Modalità di attuazione del programma provinciale
Il programma provinciale prevede lo svolgimento di 4/5 manifestazioni di campionato, di competenza del cosiddetto “comitato” (termine che utilizzo per comodità espositiva).
A queste potranno aggiungersi ulteriori manifestazioni organizzate da singole società o da gruppi di società che intendano collaborare fra loro nell’organizzazione.
L’inserimento di tali eventi nel calendario provinciale dovrà essere preventivamente approvato dal Comitato Regionale, per esigenze di coordinamento e gestione del calendario regionale.
Nei prossimi giorni saranno inoltre fornite indicazioni sulle modalità di gestione degli aspetti economici, elemento fondamentale per affrontare le spese connesse all’organizzazione delle manifestazioni.
3. Strutture disponibili
Attualmente risultano omologati esclusivamente i campi di Orani e Dorgali. Entrambi, essendo dotati di manto sintetico, presentano limitazioni per alcune specialità che richiedono superfici in erba.
È stata comunicata una notizia positiva relativa a Macomer, dove nei prossimi giorni è prevista l’omologazione da parte dei tecnici FIDAL; qualora l’esito fosse positivo, sarà disponibile anche un campo con manto erboso.
4. Disponibilità e coinvolgimento delle società
Ho voluto chiarire che, non essendo più presente un comitato provinciale operativo composto da persone impegnate direttamente sul campo, è necessario un cambio di prospettiva da parte di tutte le società.
Le manifestazioni non devono più essere considerate come “gare del comitato”, ma come “gare di tutti”, nelle quali ciascuno è chiamato a collaborare attivamente.
Ho invitato pertanto tutti a sentirsi parte di un’unica realtà che opera a favore dell’attività giovanile provinciale.
Al fine di rendere operativo tale principio, ho precisato che non è sufficiente un impegno verbale: verrà inviato alle società un modulo nel quale sarà richiesto di indicare due nominativi certi disponibili a operare concretamente sul campo durante le manifestazioni.
5. Discussione aperta
La fase finale dell’incontro è stata dedicata a una discussione aperta, particolarmente partecipata e costruttiva. Sono stati affrontati diversi temi di interesse generale, tra cui il ruolo dei genitori, la situazione degli atleti, le responsabilità dirigenziali e la crisi delle categorie superiori.
Per quanto mi riguarda, questo momento è stato estremamente utile, consentendomi di ascoltare, confrontarmi e approfondire dinamiche importanti per il futuro dell’attività provinciale.
Grazie a tutti
Massimo Zara